L'amico a Biella

Ciao sono Naty ho 22 anni, vivo o Biella da sempre, sono nata qua. Ho sempre avuto una cotta per un ragazzo che veniva a scuola con me, abbiamo fatto la materna, elementare e medie insieme, poi alle superiori abbiamo scelto indirizzi diversi cosi per un po' ci siamo persi di vista, finche' qualche settimana fa lo incontrato per caso in un bar, ero con alcune amiche e lui è arrivato da solo, lo riconosciuto subito e lui si è accorto che lo stavo guardando, cosi è venuto vicino a me e si è presentato, io ho sorriso e gli ho detto che ero la Naty, la ragazzina con gli apparecchi dalle medie... ci ha pensato per un po' e poi si è ricordato, ha esclamato "Wow, cazzo come sei cambiata!!!" Mi ha abbracciata forte, poi ci siamo messi a parlare, mi ha raccontato un po' della sua vita, mi ha detto che era andato a vivere all'estero ed era tornato a Biella da un paio di mesi, io invece gli ho raccontato la mia vita monotona sempre li, dove siamo cresciuti insieme... Si era fatto tardi cosi le mie amiche se ne sono andate, io sono rimasta da sola e lui si è offerto di accompagnarmi, ebbene ho accettato, arrivati a casa dei miei genitori lui si è ricordato che da piccolo scavalcava la recensione per venirmi a trovare e si arrampicava dalla finestra per entrare in camera mia, ci siamo messi a ridere e lo sfidato, "Ci scommetto che non ci riesci più!" Lui ha accettato la sfida, cosi io sono entrata in casa, i miei dormivano già, ho aperto la finestra di camera mia e lui era li sotto che aspettava, poi pian piano ha iniziato a scavalcare fino ad arrivarci dentro camera mia...! Dopo tutta la fatica e per ricordare i vecchi tempi gli ho chiesto se voleva una tazza di cioccolata calda come una volta, lui ha detto di si, cosi sono andata giù n cucina e ho preparato, poi quando sono tornata in camera lui era sul mio letto ad aspettarmi, aveva in mano una nostra foto che conservavo nelle mensole dentro un porta foto in argento, avevamo 8 anni in quella foto... abbiamo bevuto la cioccolata calda e poi c'e stato un momento di imbarazzo, silenzio... poi lui mi prende per la mano e mi chiede: "Ma tu eri innamorata di me?" Io divento rossa, ma con un ceno gli dico di si, lui sorride e mi dice: "Quanto tempo perso allora, perché lo ero anch'io." Io sono rimasta pietrificata, non potevo crederci, lui mi ha accarezzata il viso e poi mi ha baciata, lo lasciato fare e mi sono abbandonata a lui, cosi il nostro bacio è diventato più passionale, lui pian piano ha iniziato anche a toccarmi e spogliarmi, io mi sono fermata e lo bloccato, lui mi ha guardata e mi ha chiesto se non lo avessi mai fatto, io mi vergognavo ma sono stata sincera, gli ho detto di essere ancora vergine. Lui ha chiesto scusa, era dispiaciuto per avermi toccata, in quel momento io ho rimediato la situazione: "Non scusarti, non voglio perdere altro tempo!" Cosi gli tolgo la maglia e mi lascio spogliare, mi sdraio a letto e lui mi viene sopra di me, è stato cosi delicato e premuroso, pian piano mi ha baciata tutta, spogliandomi e accarezzandomi... Quando mi ha penetrata ho provato tanto dolore, ma allo stesso tempo tanto piacere, lui era cosi dolce e ci andava piano, non avrei mai immaginato che perdere la verginità sarebbe stato cosi bello, avevo paura del dolore, eppure con lui è stato perfetto, abbiamo fatto l'amore per ore, almeno fino le 4 di notte... E' stato bellissimo, mi ha fatto provare sensazioni uniche, non mi dimenticherò mai quella sera.

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