LITTLE CHINA GIRL – prima puntata – Shanghai (Cina) - Rovigo Trasgressiva

LITTLE CHINA GIRL – prima puntata – Shanghai (Cina) - Rovigo Trasgressiva

Sono un uomo di 35 anni e ammiro tutto delle donne, dalla punta dei capelli alle dita dei piedi. Adoro scoprire il mondo del sesso, ma purtroppo, come tanti altri uomini, sono annoiato e insoddisfatto dalle mie partner. Ho avuto diverse storie, ma dopo un po' mi stufo della solita minestra, e la mia vita va avanti guardando film porno, leggendo storie di sesso, e cercando femmine selvagge come me.
Sogno ancora un sacco di cose fantastiche: scopare una donna in giardino davanti a tutti, masturbarle la figa con dei cubetti di ghiaccio, incularla col sottofondo de “La Traviata” di Giuseppe Verdi, e molte, moltissime altre. Per fortuna, lavoro come export manager (inglese fluente, spagnolo elementare) per una grossa azienda di moda italiana, e viaggio spesso specialmente in Asia.
Di recente, ho dovuto andare in Cina per un importante contratto, e sono rimasto 3 giorni. Ho informato telefonicamente la segretaria del mio acquirente, la sig.ra Mey. Era contenta, ha detto che mi avrebbero ricevuto al più presto e che sicuramente avremmo fatto buoni affari. Ci conoscevamo al telefono e via Skype da diversi mesi, ma quella sarebbe stata la prima volta in cui ci incontravamo di persona. Sapevo solo che era una donna sposata di 41 anni, di bell'aspetto e molto attaccata al lavoro.
L'ho incontrata nel primo pomeriggio all'aeroporto Pudong di Shanghai, ed era esattamente come nelle foto e nelle connessioni Skype, solo che fino ad allora avevo visto solo la sua faccia e invece ora potevo ammirare il suo corpo maturo ma in forma. Un bel culo aderente e due tette notevoli per un'asiatica. Peccato per la bassa statura, del resto... chi si accontenta... gode!
Parlava un perfetto inglese, mi ha accompagnato all'hotel Blue House Business e, una volta rinfrescato e rivestito, siamo andati in ufficio per incontrare il suo capo: Mr. Chan. Ho conosciuto anche tutti i funzionari più importanti, quindi il contratto è stato firmato. In teoria il mio compito era finito (molto più in fretta del previsto), il suo capo era contento dell'accordo e le ha chiesto di prendersi cura di me per il resto del viaggio.
A quel punto eravamo solo io e lei. Siamo risaliti sulla macchina aziendale e mi ha portato a cena al Jin Xuan, domandandomi dei posti che volevo visitare e di me (sposato, fidanzato, single, ecc.), così ho fatto lo stesso. Era divorziata da poco, aveva due figlie e un bisogno impellente di guadagnare di più aumentando il volume d'affari dell'azienda. Ecco perchè era chiaramente ruffiana e sdolcinata, a volte mi strofinava il corpo, ammiccava e giocava con me. Io però ero stanco per il viaggio e in aereo avevo dormito poco, perciò le ho chiesto di riportarmi in hotel.
CONTINUA

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