Un piacevole risveglio

Sono Giovanna, ho 30 anni e abito a Reggio Calabria. Ogni mattina mi sveglio molto presto per prepararmi, prendermi il caffè e raggiungere l'ufficio dove lavoro. Frequento un bellissimo ragazzo, Luca, di Trento e ultimamente per vari motivi non riusciamo ad incontrarci. Ci sentiamo sempre e solo col whatsapp, per messaggi o per video chiamate. E non sappiamo esattamente quando ci vedremo. E stamani mi sono alzata molto prima dell'orario solito di ogni giorno. Il mio risveglio è stato all'inizio piacevole perchè mi strusciavo nelle calde lenzuola immaginando che fosse il calore di Luca. Poi questa piacevole senzazione si è trasformata in un forte desiderio di vivere con lui un indimenticabile momento di piacere di trasgressione. Ho provato per qualche tempo a soffocare questa voglia di essere scopata da lui, ma non ci sono riuscita. E allora ho iniziato ad accarezzare il mio corpo, infilando la mia mano sotto il pigiama. Ho iniziato ad accarezzarmi il seno per poi sono passata al mio ventre e alla fine non ho resistito e ho iniziato a trastullare il mio clitoride. Ero talmente bagnata che mi piaceva un casino giocarci, mentre ci giocavo pensavo a lui. Lo immaginavo difronte a me, seduto su una sedia da dove lui mi guardava mentre io mi masturbavo. E lui gli piaceva talmente tanto guardarmi che ha iniziato a toccarsi il cazzo. IO adoro quando lui nel guardarmi si masturba. Poi ho immaginato che mi umiliasse verbalmente, ma sempre con leggerezza. E con questi pensieri mi sono eccitata tantissimo fino a godere con la mia figa. Ho sentito il mio nettare colare sulla mia mano. Alla fine ho concluso il mio risveglio piacevolmente, sarebbe stato meglio averlo lì per vivere di persona quello che la mia mente aveva sognato.

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