Escort a Firenze

Ciao sono Flavio ho 43 anni, vivo a Firenze e sono un uomo single. Erano mesi che non riuscivo ad aver un rapporto con una donna... Mi segavo continuamente perché la voglia c'era e tanta!!! Allora decisi di chiamare un escort... Iniziai per la prima volta a guardare i siti di incontri, guardavo le varie chat... Finché sono arrivato agli annunci... ho iniziato a guardare gli annunci di escort vere e proprie... Vedevo le loro foto e mi eccitavano tantissimo, i vari video ancora di più!!! C'era l'imbarazzo della scelta!!! Cosi dopo più di un'ora a cercare online ho incontrato lei!!!, mora occhi verdi, minuta e prosperosa... Seno abbondante e un culetto tutto sodo e tondino! La chiamo e aveva una vocina dolce e amabile, molto calda e sensuale... Le chiedo di venire a cena con me e restare dopo cena con me... Lei accetta cosi prenoto il ristorante per quella sera stessa, ci diamo appuntamento li... Appena lei arriva io la stavo già aspettando fuori, gli avevo comprato un regalo, ci presentiamo, gli do il regalo e lei lo apre subito... Era una tavoletta di colori ad olio, nel testo del suo annuncio c'era scritto che gli piaceva dipingere... Lei si è emozionata tantissimo, mi ha detto che solitamente i regali che gli fanno sono intimi provocanti, sexy toys, profumi, manette, plug in... tutte cose che trovi nei sexy shop... e a scopo sessuale... Nessuno si era mai interessato realmente a lei, ma soltanto al suo fisico. Lei mi abbraccia e mi tiene stretto a se, ringraziandomi mentre mi dava un bacio caldo sulla guancia... Entriamo nel ristorante, io la aiuto a sedersi, gli verso il vino, gli chiedo cosa desiderava mangiare... Mi ha detto che di solito gli ordinavano da mangiare senza chiedergli cosa volessi... Lei apprezzava sempre di più quel incontro. Abbiamo parlato per tutta la cena, lei mi ha raccontato la sua vita ed io ero sempre più affascinato dal suo vissuto. Ho capito subito che non aveva avuto una vita facile e che essere un escort per lei era soltanto un modo per mantenersi, ma non solo... Manteneva anche la sua famiglia in sud america, i suoi genitori e la sua sorella più piccola... Ero dispiaciuto per lei, volevo aiutarla in qualche modo... Cosi quella sera finito la cena lei mi chiesi subito, ora dove vuoi portarmi? Io gli ho risposto che l'avrei accompagnata a casa... Ci è rimasta male e mi ha chiesto se aveva fatto qualcosa di sbagliato, gli ho detto di no, gli ho detto che era perfetta ma che non volevo usare il suo corpo. Gli ho dati i soldi che ci eravamo accordati per tutta la serata, cena e dopo cena... e lei mi ha risposto che non poteva accettare poiché non c'è stato un dopo cena... Gli dico di considerare un regalo, lei sorride e ringrazia... gli prende... Poi la accompagno a casa lei prima di uscire della macchina mi ha chiesto se poteva chiamarmi o se io mi sarei fatto sentire ancora... Gli ho detto di si, che quando voleva poteva chiamarmi o scrivermi poiché non c'era alcun problema per me e mi avrebbe fatto molto piacere... Ci salutiamo e quella sera anche se non abbiamo fatto sesso e la mia voglia continuava ad essere ancora tanta, io mi sono accorto che avevo avuto molto di più... Mi ero innamorato di una escort. Nella prossime storie vi racconterò il seguito di questo incontro.

Vota la storia:




Non ci sono commenti

Per commentare registrati o effettua il login

LOGIN
REGISTRATI

Errore

Hai dimenticato la password? Errore
Attendere prego
Registrati ora!